Le seguenti linee guida intendono regolamentare gli aspetti amministrativi, di gestione, di accesso e permanenza nella scuola e nei suoi spazi e di fruizione dei servizi ad essa correlati. 
Come in ogni comunità scolastica è necessario stabilire delle regole condivise da tutti i membri per garantire l’ordinato svolgimento delle attività scolastiche, la sicurezza della scuola e dei suoi utenti.
Attraverso tali norme è inoltre possibile comprendere i principi di gestione e governo della comunità scolastica stessa ed il proprio ruolo all’interno di essa.
Condividere e rispettare tali norme è necessario e significa essere parte attiva e integrante della comunità. Insegnanti e amministratori sono sempre a disposizione per chiarirne ogni aspetto.

Alcune regole si applicano in ogni occasione, dentro e fuori i confini scolastici:

  1. riconoscere e rispettare reciprocamente la sensibilità e le esigenze degli altri membri della comunità scolastica;
  2. rispettare ciò che ci appartiene e ciò che appartiene agli altri avendo rispetto per la proprietà e per l’ambiente;
  3. mantenere un linguaggio ed un comportamento appropriato.
Organi della scuola

La Scuola Steineriana Cometa è guidata da due organismi: il Collegio degli Insegnanti (il “Collegio”), cui compete la direzione pedagogica e didattica e il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Cometa (il “CdA”), cui compete la gestione amministrativa. Ogni istanza o richiesta di chiarimento deve essere quindi indirizzata al corretto destinatario. Fondamento dell’attività di entrambi gli organismi, che agiscono sempre in accordo, è il sano sviluppo degli alunni e della Scuola.

Inserimenti in corso di anno scolastico

Gli inserimenti in corso d’anno comportano uno sforzo aggiuntivo per alunno, genitori e classe sia per gli aspetti sociali, sia per quelli individuali. Sarà necessario che l’alunno si impegni particolarmente nelle attività non ancora praticate. Per quanto riguarda il lavoro manuale, sarà richiesto ad alunno e genitori il dovuto impegno anche a casa.

Disciplina

È importante distinguere tra la normale esuberanza dell’alunno in crescita e comportamenti che possono arrecare danni fisici e/o emozionali ad altri compagni, atti vandalici alle strutture della scuola o ostacolare il normale svolgimento delle attività scolastiche. Nel caso si dovessero verificare tali comportamenti è richiesta la massima collaborazione dei genitori affinché assieme al Collegio si possa indirizzare e risolvere positivamente la situazione stabilendo adeguate modalità d’intervento.

Sospensione dalle attivita’ scolastiche – esclusione

Nei casi in cui l’alunno adotti comportamenti che mettono a rischio l’incolumità propria o dei compagni, oppure impedisca ripetutamente l’adeguato svolgimento della lezione, oppure  mantenga una condotta ritenuta inaccettabile dal Collegio, l’insegnante provvederà ad avvertire la famiglia del necessario allontanamento dall’attività di classe. Successivamente il Collegio esaminerà ogni singolo caso per concordare la durata e le modalità dell’eventuale sospensione dall’attività scolastica. I motivi di esclusione possono essere qualsiasi condotta ritenuta inaccettabile dagli organi della Scuola.

Accesso e permanenza nella scuola

il comportamento di ogni persona all’interno della scuola e delle sue pertinenze deve rispondere a ragioni di rispetto e comportamento adeguato al luogo. Il genitore è invitato a non entrare nei locali scolastici se non per le conferenze, per le riunioni, le pulizie di classe, o in quanto responsabile o coadiuvante di una attività prevista (in orari stabiliti) e per i corsi previsti dal programma culturale. Il genitore che ha un appuntamento con gli insegnanti potrà entrare a scuola nell’orario stabilito per il colloquio e attendere nell’ingresso l’arrivo dell’insegnante.

Ritardi

Consideriamo la puntualità come salutare ed appropriata e il ritardo evitabile come un ostacolo allo sviluppo dell’alunno. In caso di ritardo l’alunno attenderà alla porta dalla classe l’ammissione che avverrà a discrezione dell’insegnante, in genere al termine della parte ritmica.

Accompagnamento e ritiro degli alunni

All’ingresso mattutino il genitore è pregato di non sostare nel cortile della scuola; per l’uscita i cancelli di accesso al cortile verranno aperti dieci  minuti prima della fine dell’orario scolastico; il genitore dovrà attendere che l’insegnante accompagni la classe al luogo di raccolta, individuato nello spazio del cortile antistante il cancello, al fine di permettere una rapida uscita degli alunni e non interferire con le attività ricreative del dopopranzo. All’uscita, dopo aver preso in consegna l’alunno, il genitore è pregato di lasciare la scuola senza attardarsi. Gli alunni non possono essere lasciati liberi di giocare nel cortile scolastico oltre l’orario di uscita. I genitori sono pregati di attivarsi perché gli alunni non giochino davanti all’ingresso della scuola e soprattutto sulla strada.

Biciclette monocicli monopattini skateboard e altro

La scuola, riconosce i pericoli insiti nell’utilizzo dei suddetti mezzi da parte degli alunni sulla strada e non intende favorirne l’utilizzo. All’interno dei confini scolastici, nel luogo messo a disposizione, è possibile depositare tali mezzi senza alcuna responsabilità per la scuola. Non è possibile usare tali mezzi all’interno delle pertinenze scolastiche: una volta all’ingresso è necessario scendere dal mezzo e condurlo a mano al luogo di deposito; in uscita bisognerà condurre a mano il mezzo sino oltre il cancello. A chiunque violi tale disposizione, verrà ritirato l’oggetto che sarà riconsegnato solo  al genitore. Reiterare tale violazione comporta il divieto di introdurre detti mezzi entro i confini scolastici.

Uso del telefono e altri oggetti superflui

In caso di necessità l’alunno potrà comunicare con la sua famiglia tramite il telefono della segreteria, dove sarà accompagnato dal maestro. L’uso di qualsivoglia telefono mobile è vietato a scuola. Sarà cura dei genitori, pertanto, che l’alunno non disponga a casa, né porti in classe telefoni cellulari o smartphone o comunque altri oggetti che non abbiano alcun rapporto con le attività scolastiche. Per evitare distrazioni, l’insegnante avrà facoltà di ritirare ogni oggetto ritenuto superfluo, dannoso o che possa intralciare in qualsiasi modo la lezione.

Tv, media e giochi elettronici

Televisione, video, DVD, computer e giochi elettronici hanno un effetto nocivo sullo sviluppo dei bambini. Esistono molte ricerche facilmente consultabili che confermano l’effetto negativo riscontrabile sul campo fisico, emotivo, sociale e intellettuale nei bambini che usufruiscono di tali mezzi audiovisivi.

Alcool e fumo

È vietato fumare (dl 12/9/13, n. 104) e consumare alcool nei locali e nel cortile della scuola; tale divieto è esteso anche a insegnanti, dipendenti e genitori e comprende anche le sigarette elettroniche.

Fotografie e riprese

Per coerenza con le nostre finalità e modalità educative e per tutelare il diritto alla privacy, le famiglie di tutte le classi sono invitate ad evitare l’uso di apparecchiature per la registrazione fotografica e audiovisiva delle attività scolastiche, comprese recite, saggi, concerti e feste. Accordi particolari potranno essere stabiliti direttamente e preventivamente con il Collegio, escludendo in ogni caso la ripresa di minori durante la permanenza a scuola. Ricordiamo che lo scambio di eventuali registrazioni audio/video tra genitori è possibile mentre la diffusione per altri canali è regolamentata dalla legge sulla privacy.

Rispetto dei locali e delle cose

I genitori e l’alunno responsabile, o ragionevolmente presunto tale, di qualsiasi danneggiamento (ove non si potesse distinguere un singolo alunno, i genitori scelti dalla classe), vengono  investiti dell’obbligo di effettuare le riparazioni del caso, seguendo le indicazioni del responsabile della manutenzione, facendosi carico del costo degli eventuali materiali di consumo e/o delle ore di manodopera specializzata di cui sia richiesto l’intervento. L’ambiente scolastico deve essere preservato da iniziative private, quali la vendita e la distribuzione non autorizzata di volantini, riviste, giornali e qualsiasi altro materiale.

Comunicazioni per i genitori

Per le normali comunicazioni sarà utilizzata la e-mail fornita dal genitore oppure una comunicazione cartacea. Sulla prima pagina del sito della scuola –  http.://www.scuolacometa.it, saranno pubblicate le comunicazioni più urgenti, come la chiusura della scuola per neve o altro che debba essere comunicato straordinariamente con urgenza.

Corredo per l’alunno

Fino alla V classe l’alunno sarà dotato di quanto segue: – un grembiule con le maniche lunghe, in tinta unita e senza bottoni (consultare l’insegnante per i colori) – un paio di pantofole senza allacciatura, possibilmente in pelle, indossate sino alla V classe – una tunica di euritmia e un paio di scarpe da euritmia – un cestino rigido (è consigliabile foderarlo all’interno). Dalla sesta classe il cestino diventa facoltativo: i contenitori per i cibi potranno essere opportunamente riposti all’interno di cartella o zaino. Su ogni oggetto del corredo dell’alunno (grembiule, pantofole, portavivande, cestino, scarpe e tunica di euritmia ecc.) deve essere apposto il suo nome. Il cestino deve contenere giornalmente: – un tovagliolo di stoffa – un portavivande piccolo in acciaio inossidabile per i cibi da riscaldare – un contenitore per i cibi che non sono da riscaldare.

Cassa di classe

Viene istituita una cassa di classe che verrà usata oltre che per l’acquisto di tovagliette (i genitori provvederanno al lavaggio) e stoviglie necessarie al pranzo, (lavate dai bambini e conservate in classe), anche per i materiali occorrenti per le pulizie della classe da parte dei genitori.

Suggerimenti per la vita a casa

Riteniamo opportuno introdurre alcuni spunti per completare la visione d’insieme della nostra scuola auspicando che vengano positivamente recepiti. L’intento di questi paragrafi non è quello di stabilire un rigido regolamento moralistico, ma di fornire spunti di riflessione su temi importanti per il corretto sviluppo del bambino sui quali è necessario confrontarsi e, da parte dei genitori, assumere una attiva responsabilità. Gli insegnanti si rendono disponibili per eventuali chiarimenti.
Uso del telefono e altri oggetti superflui

In caso di necessità l’alunno potrà comunicare con la sua famiglia tramite il telefono della segreteria, dove sarà accompagnato dal maestro. L’uso di qualsivoglia telefono mobile è vietato a scuola. Sarà cura dei genitori, pertanto, che l’alunno non disponga a casa, né porti in classe telefoni cellulari o smartphone o comunque altri oggetti che non abbiano alcun rapporto con le attività scolastiche. Per evitare distrazioni, l’insegnante avrà facoltà di ritirare ogni oggetto ritenuto superfluo, dannoso o che possa intralciare in qualsiasi modo la lezione.

Tv, media e giochi elettronici

Televisione, video, DVD, computer e giochi elettronici hanno un effetto nocivo sullo sviluppo dei bambini. Esistono molte ricerche facilmente consultabili che confermano l’effetto negativo riscontrabile sul campo fisico, emotivo, sociale e intellettuale nei bambini che usufruiscono di tali mezzi audiovisivi.

Compiti a casa

L’insegnante di classe assegna i compiti a casa solitamente a partire dalla classe terza. L’insegnante di materia stabilisce, a seconda delle necessità, il momento di inizio delle esercitazioni a casa. Lo scopo è quello di incoraggiare una buona attitudine al lavoro per gli anni che seguiranno. I genitori dovranno sempre controllare che i compiti siano regolarmente svolti e che l’alunno sia dotato giornalmente di tutto il materiale scolastico richiesto dagli insegnanti. Verranno adottati i dovuti provvedimenti correttivi al reiterarsi di qualsiasi dimenticanza.

Regolarità della frequenza

Il nostro metodo educativo attribuisce molta importanza al fatto che la classe intera abbia continuità nell’apprendere. I genitori sono invitati ad evitare il verificarsi di qualunque assenza  per cause che esulino da malattia, ad esempio impegnandosi a fissare appuntamenti per le visite mediche al di fuori degli orari scolastici. L’assenza, in particolare quella nel giorno di sabato, costituisce l’interruzione di un ritmo basato sulla salute dell’alunno, sulle sue relazioni sociali e sulla connessione tra esperienze e nozioni, tra educazione e istruzione; una ripetuta assenza nel giorno di sabato costituisce inoltre un’esplicita manifestazione di contrarietà rispetto ai principi educativi della scuola e pertanto se ne potrà chiedere conto ai genitori e prendere opportuni provvedimenti. (Gli insegnanti si rendono disponibili per eventuali chiarimenti).

Libretto per assenze e ritardi

Esso viene fornito alla prima iscrizione, una volta terminato è acquistabile in segreteria. Le giustificazioni sul libretto vanno presentate d’obbligo all’insegnante con le seguenti modalità: – Per assenza: all’ingresso del primo giorno di rientro – Per ritardo: all’ingresso in classe o il giorno seguente – Per uscita anticipata: all’ingresso del giorno stesso.

Cura delle classi e dei locali della scuola

Ai genitori, ritenuti da Cometa una risorsa irrinunciabile, è richiesto di occuparsi in prima persona della realizzazione e fornitura del materiale didattico ed educativo indicato dall’insegnante, della manutenzione, della cura e del mantenimento in buono stato della classe e della scuola in generale; a tal scopo vengono individuati per ogni attività dei referenti.

Feste di compleanno ecc.

L’esperienza di anni di insegnamento evidenzia che le lezioni successive alle feste infrasettimanali tra compagni sono caratterizzate da mancanza di concentrazione. Per questo ed altri motivi che gli insegnanti sono in grado di illustrare, i genitori sono invitati a rinviare le eventuali feste al giorno di sabato.

Alimentazione

I genitori dovrebbero proteggere i figli da cibi non adeguati alla loro età; una sana alimentazione che preveda la merenda durante l’intervallo mattutino permette all’alunno di affrontare i compiti della giornata con miglior attenzione ed impegno; i genitori, in collaborazione con gli insegnanti di classe, si organizzano per poter fornire ai loro figli la merenda del mattino a propria cura e spese. Il genitore prepara anche il pranzo. È previsto l’utilizzo di un pentolino in acciaio per i cibi che andranno riscaldati (a vapore) e un contenitore diverso per i cibi che non sono da riscaldare.  Il genitore è pregato di comunicare eventuali intolleranze alimentari. Sul pentolino dovrà essere indicato il nome e il cognome dell’alunno.

Malattie

È opportuno ricordare che l’alunno ha bisogno del tempo necessario per concludere il ciclo della malattia. È comunque necessario dare notizia di ogni malattia esantematica non appena se ne viene a conoscenza in modo che gli altri genitori ne possano essere avvisati. Similmente preghiamo di avvisare in caso di pediculosi e di voler trattenere a casa l’alunno sino a che questa non sia risolta completamente.

Incontri con gli insegnanti, riunioni di classe

È premura dell’insegnante di classe convocare periodicamente riunioni nelle quali, a partire dal processo evolutivo degli alunni, vengono illustrati: il percorso pedagogico che i bambini stanno seguendo, l’impegno della classe, gli avvenimenti e le attività didattiche ecc. La partecipazione alle riunioni di classe è ritenuta doverosa da parte dei genitori; nelle riunioni vengono trattati argomenti di carattere pedagogico generale e particolare con riferimento alla classe che i bambini stanno frequentando. Ciascun insegnante è a disposizione per colloqui e chiarimenti con le famiglie degli alunni, secondo un orario prefissato. Per mantenere corrette relazioni tra genitori e insegnanti, il Collegio invita ciascuna famiglia a rivolgersi direttamente all’insegnante interessato; solo successivamente potrà essere richiesta la convocazione del Consiglio di classe e, qualora si debba discutere di problemi che coinvolgono l’intera comunità scolastica, verrà chiesta la presenza del Collegio al completo. In nessun caso il singolo insegnante si farà depositario e responsabile di azioni e dichiarazioni che riguardino altri insegnanti. Per poter prendere appuntamento con gli insegnanti, è stato adottato un registro elettronico cui si può accedere con credenziali personali richiedibili in segreteria.

Gite scolastiche e uscite didattiche

Durante gli incontri periodici con i genitori, l’insegnante comunicherà la data della gita/uscita. Un foglio di consenso a tutte le gite/uscite dell’A.S. viene fatto firmare prima dell’inizio della scuola. Una comunicazione via e-mail ricorderà alla famiglia il giorno della gita/uscita. L’alunno è tenuto a partecipare a gite/uscite ritenute propedeutiche all’insegnamento.

Incontri scolastici, corsi e conferenze

La stretta collaborazione con la famiglia è condizione necessaria per un efficace lavoro pedagogico: quindi la partecipazione dei genitori alle riunioni e agli eventuali corsi o conferenze è considerata fondamentale e può essere esplicitamente richiesta da parte degli insegnanti. Gli obiettivi che perseguiamo riusciranno più comprensibili qualora il genitore sia a conoscenza della pedagogia steineriana.

Donazioni

Per etica professionale, gli insegnanti non accettano regali personali. Qualsiasi dono – in forma di arredi, materiali, strumenti, corredi, etc. – viene considerato come elargito alla comunità scolastica e compete al Collegio stabilirne la destinazione. Eventuali donazioni in denaro sono gestite dal CdA.

Responsabilità e assicurazione

La scuola è assicurata per i danni da responsabilità civile e per gli infortuni. L’amministrazione ed il personale non potranno essere comunque ritenuti responsabili per eventuali infortuni in cui dovessero incorrere gli alunni arrivati in ritardo e non ammessi in classe o che restano oltre il normale orario di uscita. Una copia della polizza è consultabile in segreteria.