Nella nostra epoca il maschile, inteso come qualità dell’anima, è in profonda crisi. Una crisi di uomini e di cultura che spesso non consente ai fanciulli in particolare e alle fanciulle di rapportarsi in modo corretto con questa polarità del genere umano. La figura del padre, in particolare nel periodo dell’adolescenza, riveste un ruolo fondamentale nella creazione di un maschile che sappia svilupparsi e trovare la sua dimensione complementare nel femminile. Analizzeremo insieme ciò che il mondo delle fiabe, il Rugginoso in particolare assieme ad altre opere letterarie ci portano come fonte ispiratrice.
Ingegnere, si è laureato al Politecnico di Milano nel 1985. Ha collaborato con aziende multinazionali nel campo delle tecnologie informatiche (IBM, HP) ricoprendo diversi ruoli professionali e manageriali in contesto nazionale e internazionale fino al 2014. Ha insegnato Marketing al Politecnico di Milano. Dopo queste esperienze professionali si è diplomato al Seminario di Pedagogia Waldorf a Milano e Oriago e ha frequentato il corso di formazione per lo sviluppo delle qualità per la didattica del terzo settennio a Milano. Ha insegnato materie scientifiche alle scuole medie e al liceo, nelle scuole Waldorf di Via Clericetti e di via Pini a Milano. Ha insegnato Materie scientifiche al Liceo della Scuola Svizzera di Milano. Collabora con i seminari di formazione e aggiornamento per docenti per l’insegnamento di Matematica, Fisica e Chimica. Collabora con Mind4Children spin off dell’Università di Padova. È autore del libro “Crescere nell’era digitale” e svolge attività di conferenziere su tematiche antroposofiche, storiche, pedagogiche e tecnologiche.
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Info, costi, iscrizione
Il colore diviene la strada per crescere, creando la forma dal movimento: un rinnovo continuo partendo dalla volontà. Partire dal muovere il colore scioglie le cristallizzazioni dell’intellettualismo e del materialismo diventando un interlocutore che ci permette di esprimere la nostra interiorità mettendoci in relazione con l’archetipo. Dipingere diviene espressione di una vera libertà, scevra di egoismo e protagonismo, dando fiducia al colore, vivendo nel processo della relazione e non nel risultato.
Non è necessaria alcuna preparazione tecnica, ma la disponibilità a mettersi in gioco, superando il naturalismo, e il già noto, per divenire creatori, amando e avendo fiducia nelle possibilità e nel potere del colore.
Claudia Scala
Nata a Trieste, incontra l’antroposofia a Firenze nel 1984 dipingendo con Fiorenza De Angelis, sua maestra per più di 20 anni
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Sabato 7 novembre alle 10.00 Via Andrea Ponti, 16
La Scuola dell’Infanzia Giro Giro Tondo ha il piacere di invitarvi in Asilo con i vostri bambini.
Presentazione della nostra attività e della pedagogia Steiner-Waldorf, rivolta ai genitori, nonni ed educatori.
Ad accogliere gli interessati un piccolo rinfresco e una selezioni di libri dedicati all’infanzia.
Per maggiori informazioni scrivere a scuolacometa@scuolacometa.it
oppure chiamare 02 89305579 dalle 8.00 alle 13.00
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L’approccio pedagogico steineriano fa della didattica uno strumento educativo ed esperienziale: ecco perché il modo migliore per conoscerlo è farne esperienza diretta.
Sabato 14 novembre p.v. i maestri di Scuola Steineriana Cometa daranno la possibilità di vivere in prima persona alcuni momenti di una classica giornata scolastica, spiegando passo passo il significato pedagogico delle varie attività svolte.
Un’occasione unica da non perdere!
Le classi in cui sarà possibile fare l’esperienza didattica saranno la III, la IV e l’VIII. Le altre aule e i vari laboratori saranno comunque visitabili e i maestri rimarranno a disposizione per approfondire temi pedagogici e didattici.
Ai bambini presenti verrà offerta l’opportunità di partecipare ad attività manuali organizzate dagli ex alunni della Scuola.
A partire dalle ore 16.15 sarà offerto un buffet a cura dei genitori della Scuola.
EVENTO CON ISCRIZIONE
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Il laboratorio avrà luogo in via A. Ponti, 16 nei locali al primo piano
Info, costi e iscrizione
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Evento dedicato ai bambini per la creazione di una candela in cera d’api.
Anche quest’anno, per ridurre il più possibile i tempi di attesa, saranno allestite due postazioni. Al termine del laboratorio, a tutti i partecipanti verrà offerta una merenda.
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(L’intero ricavato aiuterà a sostenere i progetti della Scuola dell’Infanzia Asilo Giro Giro Tondo e di Scuola Cometa)
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EVENTO CON ISCRIZIONE ENTRO E NON OLTRE IL 13 SETTEMBRE
Vista l’alta affluenza dello scorso anno, la serata sarà a numero chiuso (60 persone).
SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI ALL’INTERNO DEL FORM ISCRIZIONE.
La parola Avvento deriva dal verbo latino “advenire” che significa “arrivare”; questo periodo dell’anno è, infatti, dedicato all’attesa, alla preparazione e al raccoglimento che accompagnano le quattro settimane precedenti il Natale.
La corona dell’Avvento ne rappresenta il simbolo per eccellenza: la corona, lo dice il nome, è connessa alla regalità della Natività, mentre la sua forma, il cerchio, ci ricorda che questo momento si ripete ciclicamente anno dopo anno. Le quattro candele simboleggiano, invece, la luce che è donata a Natale a tutti gli uomini; accenderle progressivamente, domenica dopo domenica, ci accompagna nell’attesa intensificandone lo splendore e l’intensità man mano che si avvicina il 25 dicembre.
Realizzare e portare nelle nostre case una corona dell’Avvento ci aiuta a vivere pienamente questi momenti insieme ai nostri figli attraverso una ritualità fatta di gesti sapienti e ritmici che ci parlano della sacralità e dell’importanza del Natale, senza bisogno di parole.
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